Lo SPI CGIL di Lissone in Piazza per una raccolta di firme su una proposta di legge di iniziativa popolare sull’APPRENDIMENTO PERMANENTE
Come in tutte le altre realtà nazionali, anche a Lissone mediante lo SPI – CGIL vi sarà nella prima settimana di novembre e precisamente il 7 dalle ore 15.00 alle 20.00 in piazza Libertà, una raccolta di firme per una Proposta di legge popolare sull’apprendimento permanente. Leggi il seguito di questo post »
delle candidate per la Mozione Marino della Provincia di Monza e Brianza: Angela Ripamonti, Iride Enza Funari, Monica Borgonovo, Elisabetta Della Croce, Giulia Gaia Morzaniga, Martina Santimoni, Lucrezia Ricchiuti, Paola Monti
Carissime,
domenica 25 ottobre ci saranno le primarie del Partito Democratico.
Noi donne non possiamo perdere questo appuntamento, dobbiamo esserci, in tante, in tantissime, perché il nostro voto si trasformerà anche in una decisa e aperta manifestazione di protesta contro le offese che questo Governo, nella figura del suo Premier, continua ad infliggere alle donne del nostro Paese.
Esprimiamo solidarietà a Rosy Bindi, dichiarando che anche noi “Non siamo donne a sua disposizione”.
Siamo donne che appartengono alla realtà, donne che ogni giorno si dividono tra lavoro e famiglia, condizionate da questo paese che ripropone un’immagine che non ci appartiene. Leggi il seguito di questo post »
In Consiglio Comunale, il 2 ottobre u.s., il Sindaco di Lissone, appoggiato dal capogruppo della Lega Nord Fabio Meroni, parlando del nuovo tunnel in fase di realizzazione sulla SS36 l’ha definito “famigerato”, un’opera inutile e costosa che costringerà gli automobilisti a code chilometriche sottoterra per raggiungere Milano.
“Loro” (non so se parlava come esponente della Lega, o istituzione lissonese) avevano proposto che il tunnel non venisse fatto in quel modo, ma bastavano due semplici rotatorie, fatte con particolari caratteristiche, per risolvere la questione del traffico in quel tratto. Leggi il seguito di questo post »
Dopo le pesanti e inaccettabili dichiarazioni del Presidente del Consiglio a proposito della decisione presa dalla Consulta, è giusto che siano state e siano fatte altrettanto pesanti dichiarazioni da parte dei maggiori esponenti e non del nostro partito. Perchè questo sta succedendo: che mentre noi ci spertichiamo in discussioni spesso inutili nel, come lo definiscono in molti, ’Congresso più lungo della storia’, il Capo del Governo si permette, anzi, vanta un’arroganza inaudita che dovrebbe far saltare sulle sedie i suoi stessi elettori. Atteggiamenti che, del resto, riconosciamo anche nel ‘piccolo’ dei governi locali: il Consiglio Comunale di venerdì scorso ne è solo un episodio esemplificativo. E’ vero, da 15 anni non facciamo altro che mettere al centro della discussione politica fatti e misfatti di questo personaggio: sarebbe anche ora di finirla e di passare a cose più sostanziali per gli italiani tutti. Ma su cose come questa, sulla delegittimazione di tutto il sistema su cui si fonda la democrazia – ripeto: DEMOCRAZIA – del nostro Paese, non si può tacere e rimanere spettatori passivi. Povera Patria.
Venerdì abbiamo assistito a un Consiglio comunale particolarmente movimentato. Dal Sindaco, che ha definito le firme raccolte per la petizione popolare “farlocche”, dall’aggressione verbale a un Consigliere del Listone reo di aver sollevato un problema politico sulla richiesta di rinvio a giudizio del Dirigente all’Urbanistica Marco Terenghi, alle dimissioni del Presidente della Commissione Affari istituzionali dopo una “differenza di punti di vista” con il Sindaco, alle esternazioni dell’Assessore ai Lavori pubblici sugli abbonamenti ai parcheggi senza posto auto garantito. Ma la migliore spetta a un Consigliere del PDL con l’ormai celebre frase: “I pendolari parcheggino in Piazza Mercato, sono a 3 minuti dalla stazione!”.
Per non essere di parte, ma oggettivi abbiamo interrogato l’oracolo “Google” sul tragitto Piazza Mercato – Stazione. Come si può notare i normali pedoni possono coprire la distanza purtroppo in 11 minuti. Siamo quindi lontano dalle aspettative della maggioranza, che, ci auguriamo, mettano presto a disposizione corsi di running gratuiti per pendolari per ottimizzare le performance sui 1000 metri.
Dimenticavamo di far notare che i pendolari che sceglieranno l’opzione park-runner di Piazza Mercato saranno esonerati dal lavoro il giorno di lunedì causa, appunto, mercato.
Pubblichiamo la lettera pervenutaci da una pendolare che ha assistito al Consiglio comunale del 2 ottobre scorso.
Sono una pendolare che si serve da 25 anni della stazione di Lissone, ho assistito venerdì sera all’assurda farsa tenuta dalla maggioranza. È stato molto utile che io sia venuta per accorgermi di quanto stiate facendo per noi e soprattutto per vedere con quali persone assurde avete a che fare. Leggi il seguito di questo post »
Oltre il danno, la beffa. Così si può riassumere ciò che sta accadendo in questi giorni nei pressi della stazione ferroviaria di Lissone. Molti cittadini si lamentano delle numerose multe che vengono date alle auto in sosta fuori dagli spazi nei pressi della stazione. Questa amministrazione ha quindi deciso di usare il “bastone”, di “colpire” per “educare”, la “tolleranza zero”. Francamente trovo vergognoso questo accanimento nei confronti dei pendolari. E’ vero, i vigili avranno fatto anche il loro dovere, ma in una situazione così convulsa e paradossale dove vengono tolti parcheggi liberi per metterli a pagamento, sia utile usare un po’ più di flessibilità e di tolleranza.
Forse sperano che la sanzione di 38 euro possa portare molti pendolari a fare uso delle strisce blu, che attualmente sono desolatamente vuote, al vantaggioso prezzo di 4 euro al giorno!!!
Per questa ragione, come Partito Democratico attraverso i nostri consiglieri comunali, abbiamo avviato un’indagine conoscitiva per sapere l’entità delle sanzioni comminate in questo mese di settembre nei pressi della stazione f.s. Proprio oggi abbiamo inoltrato la richiesta al Responsabile della Polizia locale. Vi terremo aggiornati… Nel frattempo venite in Consiglio comunale venerdì 2 ottobre per dire “Via le strisce blu da Piazzale Padania”.
ps: aggiornamento dell’ultima ora, un caso emblematico dal sito del Listone.
Grande equilibrio nelle votazioni alla Prima Riunione di Circolo del Partito Democratico tenutasi ieri (19 settembre). Scarsa l’affluenza degli iscritti al voto solo il 53% degli aventi diritto ha votato. Un segnale, quest’ultimo, non bello che indica come, anche tra i militanti, questa fase venga vissuta con un certo distacco. Complice forse il complicato meccanismo elettorale o forse segno di una “stanchezza” e “rassegnazione” diffusa dettata dal pensiero “tanto non cambia nulla”.
Ebbene, partendo da questa ultima considerazione penso che il compito fondamentale di tutte le mozioni debba essere quello di far ritrovare agli elettori delle primarie l’entusiasmo perduto, per ripartire insieme, il 26 ottobre, con lo slancio di chi crede in un progetto per cui valga la pena spendersi. Leggi il seguito di questo post »
Un contributo alla riflessione sui temi bioetici ci viene dall’interessante articolo di Roberto Dominici, del gruppo dirigente del Pd di Lissone e Coordinatore di Zona Brianza centro, pubblicato da “La Rivista che Vorrei” che vi invitiamo a leggere qui.
Parafrasamdo la bella canzone di Rino Gaetano, a cui, ironia della sorte, i nostri amministratori vogliono dedicare una via (forse è un segno del destino…), volevamo evidenziare come la follia da strisce blu che affligge la nostra giunta sia arrivata all’apice con piazzale padania tutto a strisce blu. Probabilmente stiamo assistendo a un passaggio di consegne epocale tra i verdi padani e gli azzurri del popolo della libertà. Ci dobbiamo aspettare che piazzale padania, visto che è così blu, diventi piazzale Berlusconi? E’ bene che lo dicano, perchè molti dei residenti sarebbero seriamente preoccupati dall’eventuale apparizione di “escort” serali nel piazzale…