di Elio Talarico – Portavoce PD Lissone
Questa sera in consiglio comunale (30-01-09) si dovrebbe parlare della petizione popolare organizzata da noi e dagli amici delle liste civiche per modificare una delibera che questa giunta sciagurata ha già approvato sull’intitolazione di una parte di L.go Carotto in P.zza Craxi. Non voglio tediarvi su cosa rappresenta dal punto di vista morale una scelta di questo tipo. Se la scelta fatta verrà confermata, Lissone mi piacerà un po’ di meno, ma non è questo è il punto. La scelta nasce dai “capricci” degli ex-socialisti presenti in Forza Italia che, nostalgici, vogliono Piazza Craxi. Gli alleati della Lega Nord cosa fanno? Mandano giù il “rospo” tanto chi se ne importa: io faccio un favore a te, poi tu fai un favore a me.
Ecco questo è il punto. E’ questa la pericolosa deriva in cui tutta la politica si è ficcata. Da cui non è facile uscirne, se non con un ritrovato senso del bene comune. Questo limite, a Lissone, si è superato da un pezzo. I nostri amministratori sono furbi, si credono furbi. Si dividono il potere, questo a me e questo a te, in totale sprezzo del servizio alla cittadinanza, si gioca con la Cosa pubblica, come se fosse Cosa loro.
Sperare che questa sera in consiglio comunale si risvegli l’orgoglio di chi, in Forza Italia e nella Lega Nord, non voglia abbassare la testa per l’ennesima volta, è cosa vana.
Martedì 3 febbraio parleremo delle “regole” con Gherardo Colombo. E non è un caso. Solo ripartendo dal rispetto delle regole (anche quelle non scritte), e dal recupero di senso civico potremmo cambiare qualcosa.
febbraio 3, 2009 alle 10:59 pm |
Complimenti e Vi ringrazio per la bella serata con Gherardo Colombo:
quale grande lezione di educazione civica e con quale chiarezza ci ha rappresentato il vero cardine e significato del cambiamento.