Lo SPI CGIL di Lissone in Piazza per una raccolta di firme su una proposta di legge di iniziativa popolare sull’APPRENDIMENTO PERMANENTE
Come in tutte le altre realtà nazionali, anche a Lissone mediante lo SPI – CGIL vi sarà nella prima settimana di novembre e precisamente il 7 dalle ore 15.00 alle 20.00 in piazza Libertà, una raccolta di firme per una Proposta di legge popolare sull’apprendimento permanente.
La decisione della CGIL di raccogliere le firme necessarie per far giungere in Parlamento una proposta di legge sul diritto all’apprendimento permanente, nasce dall’esigenza ormai improrogabile di superare il ritardo italiano rispetto alle strategie europee messe in campo.
L’Italia è uno di pochi paesi europei a non essersi dotata di una legislazione specifica in materia.
La CGIL insieme al Sindacato della F.L.C., F.P., SPI e AUSER, ha promosso questa iniziativa conscia del ritardo italiano che pone limiti oggettivi per un migliore sviluppo complessivo del Paese e:
- Perché convinta che informazione e conoscenza sono valori sempre più importanti nella nostra società
- Perché è un ammortizzatore sociale attivo, che aiuta i lavoratori investendo sulla loro cultura e sul loro sapere
- Perché ci fa diventare cittadini attivi, contrastando il populismo e l’esclusione sociale creata dalle nuove povertà
- Perché difende il valore della scuola pubblica e ci farà superare il deficit formativo che ci divide dal resto dell’Europa
- Perché migliora il nostro paese rendendolo più moderno e competitivo grazie all’innovazione continua
- Perché ci farà stare a testa alta in un’Europa dove la cultura ed il sapere sono lo strumento di crescita e di uguaglianza dei suoi cittadini