di Giancarlo Castoldi, coordinamento PD Lissone.
Giovedì 27 ottobre si è tenuta un’importante serata al Circolo del Pd di Lissone. E’ stato presentato il libro di Miriam Giovanzana “Il vento è cambiato. Giuliano Pisapia un anno da ricordare”: è intervenuto oltre all’autrice Miriam Giovanzana, Paolo Limonta, stretto collaboratore di Giuliano Pisapia durante la campagna elettorale e coordinatore dei circoli di Milano per Pisapia Sindaco.
E’ stata una importante lezione sulle primarie, tanti e preziosi i consigli dati sia agli aspiranti candidati ma soprattutto ai loro sostenitori. Come suscitare interesse, impostare le fasi di ascolto e soprattutto recepire le istanze dei cittadini, non solo durante la campagna elettorale ma sempre, in modo permanente, magari favorendo la nascita di comitati di quartiere.
E’ stata ripercorsa una campagna elettorale splendida, quella del centrosinistra a Milano, azzeccata in tutto e per tutto, dagli slogan, ai colori, all’ironia tagliente del web, all’adesione dei giovani che è stata massiccia e convinta.
Nulla a che vedere con la campagna elettorale del centrodestra meneghino che è stata sbagliata totalmente. Pomposa all’inizio, ruvida, rabbiosa e cattiva quando le cose si mettevano male.
Ma la vittoria di Pisapia è stata una vittoria della gente che, grazie alle primarie ha scelto il suo candidato sindaco subito, ritrovando quel senso civico e quell’amore della città che si erano spente piano piano nel tempo ma soprattutto nei cinque anni della Moratti.
Ma ciò che è risultato vincente è stato il recepire il malessere della gente, coglierne le reali esigenze e dare delle risposte, quindi essere un punto di riferimento reale.
Pisapia non ha usato tanto i media, ma ha camminato nei quartieri, anche quelli più periferici, spesso dimenticati. Ha parlato con tutti, studiato i problemi posti e dato le risposte che riteneva corrette.
L’insegnamento più grande, di cui troppo spesso ci si dimentica è che la politica non si fa sui manifesti ma in mezzo alla gente, ovunque essa si trovi, a qualsiasi ceto sociale essa appartenga.


